Gli IFTS: un dialogo tra Università Scuola Formazione Mondo del Lavoro

Gli IFTS rappresentano il nuovo sistema di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore, un modello formativo capace di integrare le risorse della scuola della formazione professionale, della specializzazione universitaria e del mondo del lavoro.

I percorsi degli IFTS hanno la finalità di formare tecnici specializzati in specifici settori individuati tra quelli più rappresentativi nel mercato del lavoro attuale (Agricoltura; Edilizia; Manifatture Industriali; Servizi alle Imprese; Turismo e Cultura; Trasporti) e si rivolgono a giovani diplomati, nell’ottica dell’inserimento lavorativo, o agli adulti occupati, in linea con la life long learning. L’obiettivo degli IFTS è il conseguimento di abilità professionali attraverso un sistema integrato di lezioni teoriche, con un adeguato spessore culturale e metodologico, ed esperienza pratica, è infatti obbligatorio uno stage in azienda pari al 30% delle ore complessive del corso, nel rispetto di standard di livello nazionale.

I percorsi IFTS hanno una durata da 2 a 4 semestri, per un minimo di 1200 ore fino ad un massimo di 2400 ore e sono strutturati in modo da permettere una personalizzazione che risponda alle esigenze specifiche dei corsisti.

Isforcoop che da anni lavora nella formazione integrata con l’obiettivo di un dialogo efficace tra formazione e mondo del lavoro ha raccolto la significativa occasione degli IFTS, nuovo modello di Istruzione e Formazione, fortemente legata all’occupazione.

Attualmente presso la sede di Savona si sta svolgendo il corso per Tecnico Superiore per il Monitoraggio e la Gestione del Territorio e dell’Ambiente, con l’obiettivo di formare una figura professionale capace di monitorare e tutelare il territorio e l’ambiente. La formazione proposta è a carattere ampiamente pluridisciplinare con particolare riguardo alle scienze agrarie e forestali, fisiche e naturali, alle scienze geologiche ed all’ingegneria ambientale, al fine di offrire una chiara visione della normativa di riferimento per quanto riguarda la difesa del suolo, l’inquinamento atmosferico e dell’ambiente.

Un tecnico in grado di valutare situazioni di rischio ed indicare le misure di primo intervento, con una conoscenza di tutti gli strumenti tecnologici per la gestione dei sistemi informativi territoriali (S.I.T.).