Negli ultimi anni l’Agenzia ligure Isforcoop ha sviluppato una rete diversificata di servizi nell’ambito del mercato del lavoro, specificamente rivolti alla componente femminile.
Nell'area Organizzazione e Personale, Isforcoop, ha cercato di costruire un know how di gestione delle diversità nel mondo aziendale e di comparare prassi operative orientate al tema delle differenze di genere nel mondo del lavoro.
Un’esperienza significativa per Isforcoop è stata rappresentata dal Progetto Regionale Meridiana (2002-2004), rivolto alla promozione e alla valorizzazione delle donne nel mondo del lavoro, che ha permesso di sviluppare alcuni servizi di consulenza alle aziende e alle donne che lavorano nei termini di conciliazione e di benessere lavorativo.
Il Progetto era infatti mirato specificamente alla creazione di un “Centro Servizi” i cui interventi – richiesti da aziende e persone singole – erano rivolti a favorire il rientro e/o la permanenza delle donne nel mercato del lavoro, la loro crescita professionale e di carriera, nonché la conciliazione tra impegni lavorativi e extralavorativi.
Le attività sperimentali del Centro Servizi hanno riguardato:
Le motivazioni che hanno portato a questa scelta di servizi sono numerose. In primo luogo la constatazione che la diversità sfida le organizzazioni lavorative da molti punti di vista: dal mercato che si differenzia e segmenta, dalle posizioni che cambiano e si creano continuamente, dalle persone che provengono da background differenti e nella loro vita esprimono bisogni complessi e in modificazione. L’intento è stato quello di fornire modelli interpretativi e strumenti operativi per affrontare e gestire le differenze di genere e i bisogni delle donne impegnate nel doppio ruolo.
La diversità e la complessità, se consapevole e valorizzata, può infatti essere una risorsa di benessere ed efficacia lavorativa per le persone e le aziende, la concreta realizzazione delle buone prassi in linea con le direttive dell’Unione Europea.
Sul tema “Donne e Lavoro”, Isforcoop, inoltre ha maturato una solida e approfondita esperienza con le donne in temporaneo stato di disagio, al fine del loro inserimento o re-inserimento lavorativo.
A questo proposito, infatti, Isforcoop ha progettato e realizzato in collaborazione col la Provincia di Genova, a partire dal 2000 e che ad oggi ha concluso con la sua nona edizione, il percorso formativo Artemide, Progetto integrato per donne in temporaneo stato di disagio, corso di formazione polisettoriale seguito da un percorso di orientamento, specificatamente rivolto alle donne in situazione di difficoltà e mirato al loro inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro.
Sul tema più specifico “Donne Diversità e Lavoro” va poi sottolineata l’esperienza con le donne straniere, maturata attraverso il Progetto Regionale Donne in Vista (2002-2004) e il percorso formativo Ametista, Progetto integrato per donne straniere vittime del traffico a scopo di sfruttamento sessuale (dal 2001 al 2007), che hanno permesso di approfondire la problematica dell’immigrazione femminile sul territorio ligure e di costruire percorsi di integrazione ed inserimento lavorativo delle donne straniere.
Attualmente il percorso si è ulteriormente specializzato diventando Percorsi di sostegno per donne vittime della tratta da 80 e 180 ore, sempre in collaborazione con la Provincia di Genova, attività incentrate sull’aspetto formativo e volto all’integrazione socio-lavorativa delle donne straniere vittime della tratta.
A questo proposito ricordiamo infine le attività di formazione specialistica nel settore delle attività di cura organizzate in collaborazione con soggetti istituzionali, annualmente, da Isforcoop per “Assistenti Domiciliari”, frequentate principalmente da donne straniere.